Friday, May 25, 2018

Fiere d’Arte Contemporanea - Parte III - by Chiara Martine Menchetti


 
Nell’ultimo periodo le vendite di opere d’arte contemporanea ritrovano un andamento crescente. Dopo alcuni anni  di forti perdite sembra si stia inaugurando un periodo di prosperità.
Questo incremento viene confermato anche dalle fiere dell’arte contemporanea, che dimostrano   una  continua evoluzione, dando prova di essere divenute il settore di mercato dominante.
Per avere una visione più chiara di ciò che sta avvenendo, ad oggi in tutto il mondo ci sono circa 270 fiere, nel 2005, poco più di quindici anni fa, se ne contavano non oltre le 68, c’è stato un incremento del 297% .  Questo grazie ad artisti e galleristi che sono in continuo fermento, alla ricerca di situazioni accattivanti e stimolanti, sempre pronti a un rinnovamento. 

In tutto questo mercato globale, l’Italia che ruolo ha? 

Per quanto riguarda le fiere d’arte in territorio nazionale non si hanno dati concreti riguardanti le vendite, ma è curioso notare il forte interesse che questi eventi stanno suscitando, il numero delle gallerie e dei  visitatori che vi partecipano.
In Italia le fiere di maggior interesse sono Artissima, Arte Fiera e Miart. I visitatori sono ovviamente una grande fonte di guadagno, fondamentale per ogni evento fieristico, ma sono soprattutto le gallerie a dare prestigio e a fare la differenza. 
Fra queste, quella che negli ultimi anni maggiormente, è cresciuta è stata quella torinese, che risulta essere una fiera ricca di novità e soprattutto di gallerie che fanno ricerca motivo per il quale é la più apprezzata sia da galleristi che da collezionisti.
Arte Fiera Bologna é, invece, quella più “internazionale”, un appuntamento irrinunciabile, ma molto selettivo. Il mercato dell’arte in Italia, come nel resto del mondo, sta cambiando molto rapidamente, il collezionista ritiene fondamentale non mancare ad eventi mondani come le fiere, mentre per i galleristi è un modo per consolidare i rapporti e stringerne di nuovi, finalizzare vendite, ma soprattutto accrescere l’interesse della galleria e degli artisti.
In Italia si sta cominciando a riprendere fiducia nel mercato dell’arte, gli esperti sono ottimisti rispetto l’andamento positivo tanto da far pensare che il 2018 sarà un anno di ulteriore crescita e di ottimi investimenti.

Mi domando, ma il mercato dell’arte sta facendo qualcosa per procacciare nuovi collezionisti, o semplicemente sta consolidando i rapporti con i clienti di vecchia data?
Chiara Martine Menchetti

No comments:

Post a Comment