Friday, June 2, 2017

Il questionario di Proust - GIUSEPPE CIRACÌ


Giuseppe Ciracì
(Brindisi, 1975)
 

·         La cosa che mi piace di più di me stesso
        La determinazione
·         Quel che apprezzo di più nei miei amici
L’affidabilità e la puntualità agli appuntamenti
·         Il tuo principale difetto?
A volte, quando mi parlano, se l’argomento non è di mio interesse mi isolo e non ascolto e inizio i miei viaggi fantastici….
·         La mia occupazione preferita
Immaginare. Dopo che ho immaginato, disegnare.
·         Il mio sogno di felicità
Riuscire a vivere della mia arte avendo la possibilità di stare per sei mesi all’anno al nord e per sei mesi al sud
·         Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia
Mi terrorizza perdere l’uso della vista
·         Il paese dove vorrei vivere
L’Italia, è il paese più bello del mondo
·         L’incontro che ti ha cambiato la vita
Quello con un critico di cui non faccio il nome, potrebbero ingelosirsi gli altri
·         Cosa sognavi di fare da grande
L’artista e il professore di arte
·         Tre libri da portare sull'isola deserta
Le città invisibili di Italo Calvino; Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa; F.Bacon, Logica della sensazione di Gilles Deleuze
·         Il rosso o il nero?
Nero
·         I miei pittori preferiti
L’armonia razionale di Piero della Francesca, l’ossessione di Leonardo, la drammaticità di Caravaggio, la potenza pittorica  di Bacon
·         I miei eroi nella vita reale
Chi insegue il suo sogno e fa di tutto per realizzarlo in maniera onesta
·         Il tuo primo amore
Il disegno e una ragazzina alle medie che disegnava benissimo
·         La persona scomparsa che richiameresti in vita
Mio padre per dirgli che mi ha lasciato un grande insegnamento
·         La materia scolastica preferita
Ovvio, la storia dell’arte
·         Come vorrei morire
Disegnando e dipingendo fino all’ultimo giorno.
·         Il mio motto
Nulla è per sempre! 

 
Giuseppe Ciracì, nato nel 1975 a Brindisi. Inizia gli studi presso il Liceo Artistico “Edgardo Simone” di Brindisi e prosegue diplomandosi con lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Muove i primi passi in Puglia per poi trasferirsi nel 2003 a Milano dove sviluppa le ricerche nell’ambito della pittura figurativa. Dal 2007 focalizza l’intera produzione sul tema del ritratto, reinterpretato in una chiave del tutto personale. Ha una tecnica che lavora sul visibile e l’invisibile, su uno strappo creato dai materiali quasi fosse una lacerazione della superficie pellicolare, un’alternanza tra “scheletro e pelle” con una proprietà di codice poetico sapiente e dai tempi allungati.
Spesso le sue opere a matita sono composte da una dinamica moltiplicata da più fogli che contengono un repertorio organizzato di informazioni a costituire un’unica narrazione. Ha collaborato con i suoi dipinti al film-documentario Sigmund Freud, Il grande pensatore, regia di Ferruccio Valerio, il Centro Storico, Milano 2007. È docente di Arte e Immagine e di Discipline Pittoriche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. Colleziona dal 1997 un’intensa partecipazione a collettive e personali su tutto il territorio italiano ed internazionale, da Catania a Milano, da Venezia a Lecce, fino a Berlino e Bali (Indonesia).
 

Tra le ultime sono da ricordare la mostra personale del 2014 Il Paesaggio Interiore, presso scatolabianca Milano, la personale A Windsor del 2013, allestita negli spazi di Palazzo Vernazza di Lecce, curata da Martina Cavallarin e Massimo Guastella; la mostra intitolata Dialogo con Leonardo del 2011 presso il MAP Museo Mediterraneo dell’Arte Presente di Brindisi; la partecipazione su invito alla rassegna Pulsart nel 2011 negli spazi d’architettura industriale del Lanificio Conte di Schio (Vi), curata da Anna Z. Pezzin, e le partecipazioni alle tre mostre Imprimatur, curate da Martina Cavallarin rispettivamente a Milano, Berlino e Lugano.
Riceve numerosi premi e riconoscimenti tra cui i più recenti nel 2013 il Premio Ora, Selezione della Giuria Curatoriale, San Donà di Piave (Ve); nel 2011 Mag Prize (Milano Arte Giovane) Spaziarti, Milano, 2° premio; il Premio Celeste, Fondazione Brodbeck, Catania nel 2010 ed è finalista sempre nel 2010 al Premio Arte Laguna alle Tese dell’Arsenale di Venezia e al Premio di Pittura Zingarelli Rocca delle Macie.
Vive e lavora tra Brindisi e Milano.
 
 
 

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