Saturday, October 24, 2015

Shake It Off! Fuori da questo corpo, fuori dai denti, via tutto!



"Ci guadagneremmo di più a farci vedere come siamo che a cercar di apparire quel che non siamo"
(François de La Rochefoucauld)


Per Alice,
che mai stacca e mai si arrende.

 
Shake It Off! Scrolla via, scuoti, butta fuori… un bel Shake It Off che diventa il moderno "non ti curar di loro, ma guarda e passa" dantesco, un gradito "chissenefrega" attualizzato.
 
 
Spesso la critica è pronta dietro l'angolo per svariati motivi: invidia, rabbia, pagine vuote di giornali da riempire, gossip nostrani. Appurato che non si può piacere a tutti, la noia altrimenti invaderebbe il globo intero, ci si ritrova carichi di parole che spesso feriscono senza un motivo preciso, questo vale in tutti i campi e non solo quello specifico che qui si tratta, l'Arte.
 
 
I gusti personali spesso cozzano con le scelte oggettive di un determinato artista o di un'opera, per lo stesso motivo per cui si piace o meno alla gente, cosi artisti e opere sono demoliti  od osteggiati con parole, risatine e critiche sterili e inutili sia a chi le proferisce sia a chi le riceve.

Shake It Off!
 

Un episodio fra tutti: ad ogni mostra, evento o inaugurazione dove si è invitati o si partecipa troverete sempre la persona che parla il "critichese", ogni volta non le va mai bene niente, ogni volta l'artista di turno è peggiore di quello precedente, o un arricchito o un poveraccio, ogni volta le opere esposte o sono collocate in un allestimento poco valorizzante, poco presente, per non parlare delle luci che non illuminano il giusto o che sono troppo forti.

 
Se l'artista piace e la mostra è di gradimento, ci sarà da ridire sul catering ("che spreco di cibo e che abbondanza ostentata!" o al contrario "bicchieri di carta e spumante da quattro soldi, come siamo caduti in basso") sulla gente ("poco richiamo e risonanza questo artista e? Non c'è nessuno!" oppure, ovviamente, "troppa confusione, troppa umanità raccolta…no no non va bene!").

Shake It Off!

 
Col tempo si impara tutto, si impara ad accettare l'età che avanza, si apprezza il proprio corpo, i vegani alla propria tavola di amici, i nuovi sensi unici imposti dalla giunta di turno, i cambiamenti epocali, i drammi di Novella 2000, le mode alimentari e la palestra pagata e mai utilizzata…

Shake It Off!

 
Quindi si impara anche a dare il giusto peso alle critiche che, ricordiamolo, se sono costruttive e utili portano ad un miglioramento e ad un avanzamento di stile, forma e carattere ma se sono dette tanto perché bisogna arieggiare quel locale sopra al collo che serve a separare le orecchie, beh..no grazie, ne facciamo a meno tutti, o no?

 
E poi chi si impone di criticare sempre anche senza motivazioni di sorta alla fine risulta antipaticamente insopportabile, sempre con quella espressione schifata in faccia, quell'angolo della bocca che si piega in smorfia e l'accigliato occhio di traverso che si tramuta in una accennata ruga della fronte, chissà quale tensione muscolare caratterizza l'apparenza e chissà quale fatica si deve fare per mantenerla!
È come avere un incessante e costante palo nel…

Shake It Off!

Criticare sempre non fa di te un buon opinionista, se sei un imbecille, rimani tale con l'aggiunta di essere un imbecille criticone.

Avere più punti di vista, opinioni e differenti linguaggi è (forse) la scoperta dell'acqua calda, nulla di nuovo si aggiunge ma rispetto per chi opera e crea, soprattutto se davvero il lavoro e il risultato sono buoni e allora perché per forza trovare i cavilli e demolire il tutto? Forse perché star dietro le quinte, un passo nascosti al buio aiuta con più forza a convincere se stessi che invidia, rabbia e pettegolezzo avranno ancora "un fiero pasto" di cui nutrirsi.

Non si possono controllare le parole di quello che la gente dice di noi, ma possiamo controllare le nostre reazioni ed emozioni. Una critica può abbatterci, amareggiare e deludere, oppure semplicemente possiamo fregarcene e scrollarcela di dosso!

Shake It Off!

 
Shake It Off è inoltre un singolo della cantante statunitense Taylor Swift, pubblicato nel 2014 che ha musicato in maniera divertente e ritmica un brano pop dal ritmo uptempo (termine che identifica un ritmo veloce, vivace e in aumento) rendendo interessante e divertente la critica che si addossa e con una certa noncuranza si indossa.

 
 
Ma io continuo a muovermi
non posso fermarmi, non mi fermerò
È come se avessi questa musica
nella mia testa, che mi dice che andrà tutto bene

Perché i giocatori giocheranno, giocheranno, giocheranno
E gli "odiatori" odieranno, odieranno, odieranno
tesoro, io semplicemente lo scuoto via, lo scuoto via, scuoto via
Scuoto via, scuoto via
Gli spezza cuore li romperanno, romperanno, romperanno (*i cuori)

E i falsi faranno cose finte, faranno cose finte, faranno cose finte
tesoro, io semplicemente lo scuoto via, lo scuoto via, scuoto via
Scuoto via, scuoto via

Ma io continuo a muovermi
non posso fermarmi, non mi fermerò
È come se avessi questa musica
nella mia testa, che mi dice che andrà tutto bene
Shake It Off!
Shake It Off!
Shake It Off!

(Shake It Off,Taylor Swift) 

Massimiliano Sabbion
 
 a voi il video...buona visione!


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