Friday, February 20, 2015


INDELIBLE MARKS mostra di Michele Tombolini.
Arte e pedofilia: Censura e disagio nella giovinezza violata.

 

Inaugura sabato 21 febbraio alla Galleria Vecchiato Arte la mostra di Michele Tombolini "Indelible Marks", indelebili segni, un titolo appropriato per una tematica forte che è affrontata dall'artista veneziano: la pedofilia.

Parlare di abuso sessuale sui minori è il simbolo di un raccapriccio di una società che tende a non mostrare il dolore e il disturbo che genera questo tipo di tematiche: si sa, ci sono ma meglio non parlarne...
Pedofilia: un segno che marchia la pelle dei bambini che devono essere preservati, amati ed è dovere dell'adulto prendersene cura.
Negare al mondo ogni qualsiasi forma di violenza evitando di parlarne ci fa capire quanto la forma di violenza infantile infastidisce le menti delle persone, tutto viene quindi censurato e occluso. Ma il segno resta, nonostante le attenzioni e la protezione che vengono messe in atto, da chi i bambini li ama e li difende.

La mostra di Tombolini è quindi un percorso e un atto d'amore che svela in maniera forte l'innocenza violata dei protagonisti  che si stagliano sulle tele come soggetti unici, spesso hanno una croce nera sulla bocca, una censura applicata che non permette al bambino di parlare e di urlare al mondo il suo disagio: chi lo ascolta il loro grido?  Il volto fragile è così disturbato da visioni scomode verso lo spettatore che ne esce inorridito, irritato e provocato con sensazioni di disgusto e rabbia per un'età innocente che non viene tutelata.

Il tentativo di inserire delicate farfalle e giocattoli per distrarre il visitatore risulta vanificato, anzi, si ottiene l'effetto contrario leggendo nelle opere una nuova simbologia: i bambini diventano loro stessi i giochi per adulti e le farfalle sono leggere e fragili come le piccole anime turbate.

L'adulto diventa il fantasma che vaga come nemico tra l'innocenza, una sagoma che cammina stagliando la sua ombra come in "M. Il mostro di Düsseldorf", film del 1931 di Fritz Lang e la pedofilia, solo velata per ragioni estetiche e intellettuali, assume un altro aspetto se vista nelle foto delle adolescenti acerbe di Lewis Carrol, o nella penombra dei dipinti di Balthus, per passare alle foto e ai film di Larry Clark confine tra pedofilia e pornografia  fino ad arrivare ai casi giudiziari di Charlie Chaplin, Woody Allen e Roman Polanski solo per citare alcuni famosi nomi coinvolti con aspetti di "giovinezza guastata".

Bebè colorati e travestiti per il gusto e il piacere visivo si ritrovano invece nelle immagini di Anne Geddes che immerge il bambino in ambienti iperprotettivi e fiabeschi con l'idea giocosa di naturalezza e protezione. Le sue composizioni suscitano tenerezza e amore nei confronti di un'umanità cosi edulcorata e dai colori pastello che ci fanno dimenticare che esistono bambini violati, maltratti, sfruttati, usati... Tombolini oggi invece ci ricorda l'altra faccia della Luna, quella nascosta e non conosciuta, forse disturbante e inquieta ma parte indelebile dalla stessa medaglia.

Massimiliano Sabbion

Vecchiato Arte S.r.l.

Web site: www.vecchiatoarte.com
Twitter: @vecchiatoarte
Facebook: https://www.facebook.com/vecchiatoartgalleries

Blog: http://vecchiatoart.blogspot.it/

Tel: +39 (0)49 8561359
Fax: +39 049 8710845

Invia email: info@vecchiatoarte.it

No comments:

Post a Comment