Wednesday, June 4, 2014

Inaugura: Glass Tea House Mondrian. Hiroshi Sugimoto FONDAZIONE GIORGIO CINI, VENEZIA

Glass Tea House Mondrian. Un padiglione temporaneo per la cerimonia del te', progettato ispirandosi alla tradizione giapponese. La struttura e' suddivisa in due parti: una all'aperto e una al chiuso.
http://www.cini.it/


Hiroshi Sugimoto

Il prossimo 6 giugno 2014, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia nell’ambito delle attività organizzate da Le Stanze del Vetro, apre al pubblico “Glass Tea House Mondrian”, un padiglione temporaneo realizzato dall’artista e fotografo giapponese Hiroshi Sugimoto. Conosciuto in tutto il mondo per i suoi scatti in bianco e nero, Sugimoto per la prima volta a Venezia progetta una struttura architettonica. 

“Glass Tea House Mondrian” è prodotto da Le Stanze del Vetro, con il sostegno di Sumitomo Forestry Co. Ltd., e Fondazione Bisazza, e in collaborazione con Asahi Building-Wall Co. Ltd. Un ringraziamento particolare è rivolto allo studio Cattaruzza Millosevich Architetti Associati per aver seguito ogni fase della progettazione e realizzazione di questo padiglione. 

L’opera “Glass Tea House Mondrian” costituisce una iniziativa nuova rispetto a quelle presentate finora da Le Stanze del Vetro, allargando gli orizzonti del progetto e coinvolgendo artisti di fama internazionale nel progettare padiglioni o installazioni per il giardino antistante Le Stanze del Vetro, sul modello delle Pavilion Series della Serpentine Gallery di Londra. 

“Glass Tea House Mondrian” di Hiroshi Sugimoto si ispira alla tradizione giapponese della cerimonia del tè, così come è stata riformata dal maestro Sen no Rikyû. Il padiglione si compone di due elementi principali, uno allo scoperto e uno al coperto. La struttura allo scoperto (lunga circa 40 metri e larga 12,5 metri), si snoda attraverso un percorso che comprende una lunga vasca d’acqua e che conduce il visitatore all’interno di un cubo di vetro (2,5 x 2,5 metri) dove, a cadenza regolare, verrà officiata una cerimonia del tè giapponese. 

Il cubo di vetro accoglierà, insieme al maestro cerimoniere, due visitatori alla volta, mentre il pubblico potrà assistere e prendere parte alla cerimonia raccogliendosi ai lati del cubo di vetro. Gli utensili che verranno utilizzati per la cerimonia del tè sono disegnati da Hiroshi Sugimoto e prodotti da artigiani di Kyoto. 

La struttura flessibile del padiglione e la sua natura temporanea, permetterà inoltre di trasformare quello spazio, finora inutilizzato, in un luogo polivalente, capace di ospitare incontri e dibattiti, e incoraggiare i visitatori a determinare liberamente la propria esperienza con il padiglione. L’innovazione della “Glass Tea House Mondrian” risiede nella sua capacità di suggerire uno spazio per esporre ed esperire l’architettura, dove il padiglione stesso diventa l’esposizione – innovazione alla quale si aggiunge l’autonomia dell’artista di proporre un tema e un progetto, libero da vincoli ma anzi aperto alla possibilità di sperimentare con le forme, il luogo, le tecnologie costruttive e materiali all’avanguardia. 

Nella cornice dell’Isola di San Giorgio Maggiore, la “Glass Tea House Mondrian” di Sugimoto acquista anche una valenza simbolica incoraggiando il visitatore a interagire liberamente con il luogo, e richiedendogli altresì di ricercare il giusto e personale equilibrio tra l’artificio architettonico e l’ambiente naturale che lo circonda. 

Info 
info@lestanzvedelvetro.it, +39 041 5229138 

Conferenza stampa 4 giugno alle 11 

Le Stanze del Vetro 
Isola di San Giorgio Maggiore, 1, Venezia. 
Lunedì-domenica 10-19 chiuso mercoledì. Ingresso libero.

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