Friday, June 13, 2014

BODY ART: intervista a Maurizio Fruzzetti, finalista al Rabarama Body Art Festival


Amo Rabarama proprio per questo, per la sua scultura dipinta che cambia e modifica plasticamente l'opera con una estensione artistica che va al di là della scultura, che è quello che cerco di fare io con il bodypainting.


Intervista a Maurizio Fruzzetti, finalista al Rabarama Body Art Festival:


Grazie per la disponibilità e complimenti per il tuo risultato! Potresti brevemente raccontarci come è nata la tua passione per il body paint e qual é stata la tua carriera fino ad oggi?


Nella vita sono un decoratore e affresco le case. Casualmente mi sono trovato a vedere un truccabimbi e ho visto l’artista modificare il volto del bimbo. Da qui nasce la passione di cambiare il volto delle persone con il colore. Estensione della pittura! Per far esplodere il corpo. Il mio obiettivo e la mia ricerca. Amo Rabarama proprio per questo, per la sua scultura dipinta che cambia e modifica plasticamente l'opera con una estensione artistica che va al di là della scultura, che è quello che cerco di fare io con il bodypainting.
È solo da un anno che faccio Body Painting ed ho partecipato alla fiera dell'Oriente a Marina di Carrara, a febbraio Winter Art Body Festival a Marina di Carrara, poi Faenza Benessere (contest body), Piacenza, Grazzano Visconti e poi Prato. A fine mese parteciperò ai mondiali.



Hai uno stile in cui ti sei specializzato? E quali sono i temi che di solito ispirano la tua creatività?

Lo stile preferito è il figurativo ("grottesco fiorentino") ma non fantasy, molto decorativo, mi piace esplorare e ricercare, abbinare materiali. Non ho punti fermi, a fine lavoro mi vengono sempre in mente altre cose che avrei potuto fare. Non mi accontento mai dell’obiettivo raggiunto.
Mi rifaccio moltissimo alla natura, cigni che diventano umani, pappagalli che si sostituiscono alla modella, rose gigantesche che si avviluppano sul corpo della modella.
La mia ricerca artistica è fondata sull estensione della figura nello spazio , sono tutte immagini aperte dove gli accessori mi aiutano a dilatare nello spazio che le circonda: la figura della modella , accessoriata , mi permette di ingrandirla come dimensione fisica e di estenderla nello spazio che le circonda. Come la Fontana delle Rose,  dove sia con il copricapo che con la vaschetta costruita intorno al corpo, la figura della modella è diventata come se fosse una statua di 230 cm alta e per ben 110 cm di larghezza ...

Perché hai scelto di dipingere i corpi e non, ad esempio, una tela? E se dipingi anche su tela, qual é il motivo che ti spinge a dipingere anche i corpi?

Perché un corpo si anima! Ad esempio la mia opera "cigno": il collo è dipnto sul braccio e se questo si muove il cigno prende vita, si anima!

Cosa ne pensi della particolare arte di Rabarama e del suo rapporto con il corpo (sia esso di carne, marmo, metallo...)?

Rabarama è' spettacolare:  all’inizio non riuscivo a mettere a fuoco l’immagine. Lei è riuscita a fondere la figura umana in sé stessa con la scultura ed è ciò che mi affascina di più è la fusione dei materiali con la figura umana.

Obiettivi futuri?

Far parte dell’accademia Kryolan 

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