Tuesday, December 24, 2013

Cinzia Pellin di Martina Bàuco

“Arte per me è un’emozione grande, estesa, variegata, semplicemente impossibile da definire. Sicuramente è la mia vita, ciò che mi motiva giorno dopo giorno…L’arte per me, infine, è contemporaneamente bellezza e realtà, e noi artisti siamo, a mio parere, dei narratori del presente e del percorso dell’uomo.”

Cinzia Pellin
Originaria della provincia di Roma, Cinzia Pellin ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della Capitale, diplomandosi con il massimo dei voti in Scenografia. A caratterizzare sin dagli esordi l’espressione dell’artista è stata la fiducia nella pura manualità del dipingere, finalizzata tanto all’indagine del vero quanto alla sua sottile manipolazione.

La sua pittura ha liberato in pochi anni un vero caleidoscopio d’immagini ricche di fascino e seduzione che, come tante schegge, si avvicinano e si allontanano nel gioco senza fine dell’esistenza. La pittura di Cinzia Pellin sfugge sensibilmente alle categorie con cui si è soliti definire le espressioni visive contemporanee. La possibilità ad esempio di ricondurla ai linguaggi dell’iperrealismo, con cui presenta superficiali elementi di tangenza, viene vanificata da significative eccezioni rispetto alla resa mimetica del particolare, nonché da quanto l’artista proietta sulla tela del proprio sentire riguardo al soggetto.Il suo particolare approccio al ritrarre, inoltre, appare strumentale alla definizione di uno stile, che intende affermarsi come unico ed immediatamente riconoscibile. A siglarlo, è l’accendersi di rossi infuocati sulle bianche superfici dei volti, inquadrati dalla pittrice secondo primi piani di tipo cinematografico e resi incompatibili con qualsiasi possibile ambiente, quando non isolati dallo stesso corpo cui appartengono.

“Amo il rosso, questa è la motivazione: è il colore della vita, della passione e del sangue, identificando il legame tra vita e morte. Un colore che da sempre mi ha colpito, per l’intensità e l’energia che trasmette. Nelle mie tele contrasta volutamente con tutto il resto, con le delicate sfumature in grigio dei volti: un’esplosione, la ricerca di esprimere forti emozioni.”

Le opere di Cinzia Pellin così come quelle dei più importanti esponenti dell’arte contemporanea, sono esposte in diversi Paesi d’Europa ;artisti come lei pronti a divenire delle vere icone dell’arte mondiale.

Da: http://wopmagazine.com/blog/2013/08/25/cinzia-pellin/

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