Wednesday, July 10, 2013

La pittrice Cinzia Pellin vince il Premio “Job&Fashion”


La pittrice Pellin (www.cinziapellin.com) che si muove tra Pop Art e Iperrealismo con uno stile assolutamente unico e riconoscibile che già sta facendo scuola, vince l’edizione 2013 del Premio “Job&Fashion”.

Cinzia Pellin

Comincia a delinearsi il quadro dei premiati che animerà la nona edizione della Grotta dei Desideri, il suggestivo evento di arte, moda e cultura organizzato dall’associazione CP Produzioni con il prezioso supporto dello studio di comunicazione Emmedia e della Agc Agency. La manifestazione, proseguendo il cammino intrapreso nel 2010 con Rabarama e confermato nel 2011 con Cesare Berlingeri, consegna quest’anno il premio “Job&Fashion” a Cinzia Pellin, continuando a dedicare un’attenzione particolare all’arte contemporanea e nello specifico alle sue espressioni migliori. La pittrice riceverà il riconoscimento nel corso della serata di gala del 4 agosto con inizio alle ore 21. 

Originaria della provincia di Roma, Cinzia Pellin ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della Capitale, diplomandosi con il massimo dei voti in Scenografia. A caratterizzare sin dagli esordi l’espressione dell’artista è stata la fiducia nella pura manualità del dipingere, finalizzata tanto all’indagine del vero quanto alla sua sottile manipolazione. La sua pittura ha liberato in pochi anni un vero caleidoscopio d’immagini ricche di fascino e seduzione che, come tante schegge, si avvicinano e si allontanano nel gioco senza fine dell’esistenza.

 La pittura di Cinzia Pellin sfugge sensibilmente alle categorie con cui si è soliti definire le espressioni visive contemporanee. La possibilità ad esempio di ricondurla ai linguaggi dell’iperrealismo, con cui presenta superficiali elementi di tangenza, viene vanificata da significative eccezioni rispetto alla resa mimetica del particolare, nonché da quanto l’artista proietta sulla tela del proprio sentire riguardo al soggetto. Il suo particolare approccio al ritrarre, inoltre, appare strumentale alla definizione di uno stile, che intende affermarsi come unico ed immediatamente riconoscibile. A siglarlo, è l’accendersi di rossi infuocati sulle bianche superfici dei volti, inquadrati dalla pittrice secondo primi piani di tipo cinematografico e resi incompatibili con qualsiasi possibile ambiente, quando non isolati dallo stesso corpo cui appartengono.

Le opere di Cinzia Pellin (www.cinziapellin.com), così come quelle dei più importanti esponenti dell’arte contemporanea, sono esposte in diversi Paesi d’Europa, sotto l’egida della Vecchiato Art Galleries di Padova (www.vecchiatoarte.com) che conferma ancora una volta la propria maestria nell’individuare e soprattutto valorizzare artisti pronti a divenire delle vere icone dell’arte mondiale. Cinzia Pellin parteciperà anche alla serata di Anteprima della Grotta dei Desideri che si terrà il 1° agosto alle ore 21 nell’elegante piazzetta Calavecchia ad Amantea.
«La presenza di Cinzia Pellin – spiega Ernesto Pastore, il direttore artistico della Grotta dei Desideri – c’inorgoglisce e premia il lavoro fatto nel corso di questi anni. 

Non ci siamo mai fermati all’aspetto esteriore della moda, ma abbiamo cercato di identificare questo importante comparto dell’economia in senso lato con il made in Italy, ampliandone i confini e facendo comprendere al grande pubblico i risvolti artistici ad esso legati. Così facendo Amantea, piccola realtà turistica del Tirreno Cosentino, è divenuta uno dei centri di moda più conosciuti a livello nazionale ed internazionale. Proseguiremo su questa strada, nella consapevolezza che arte e moda, divertimento e cultura, possono camminare insieme».

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